Accumulo e disordine

Accumulo e disordine o spazi liberi e felici?

C’è chi dice che disordine e accumulo siano sintomi di intelligenza, io questo non lo so.

Quello che ti posso dire, con più serenità e certezza, è che la sensazione di leggerezza che da, vivere in una casa ordinata, libera dal caos e sgombra dall’accumulo di tutte quelle cose inutili (o che da tempo non ci piacciono più, non ci stanno più bene addosso, non rispecchiamo più i nostri gusti), è impagabile!

Provare per credere, come diceva a suo tempo Guido Angeli.

Il fatto è che, purtroppo e senza rendercene conto, nell’arco della vita accumuliamo tanti di quegli oggetti che, ad un certo punto, la casa scoppia!

E non sto solo parlando di ammennicoli, bomboniere, souvenir. Capita anche che…

  • in cucina ci si dimentica dei piatti scheggiati, dei bicchieri opachi, delle pentole usurate, dei robot da cucina mezzi rotti e di tutte quelle tovaglie e tovaglioli sbiaditi o rovinati, nascosti nei meandri oscuri dei pensili, dei cassetti, nella dispensa o chissà altro dove;
  • gli armadi sono pieni di abiti e accessori, lenzuola, federe, coperte delle quali, per lo più ignoriamo l’esistenza;
  • ci sono libri dappertutto, oppure la nostra libreria è stracolma di edizioni dalle quale facciamo fatica a separarci, mentre loro ammuffiscono (ricorda che la carta è viva!);
  • le medicine sono messe in posti impensabili e, forse, a volte poco sicuri (come in cucina o in camera da letto);
  • facciamo smartworking sul tavolo in cucina o sul tavolino del salotto (spesso senza distinguere il momento del pranzo o dello svago, con quello dedicato al lavoro).

Dimmi, come stiamo andando finora? C’è qualcosa che ti risuona?

Sento che ora ti starai chiedendo cosa c’entra l’accumulo con il disordine.

E forse, starai dicendo a gran voce che si può essere ordinati anche se si accumula.

O, addirittura, che si può vivere felici nel proprio disordine ed in mezzo a mille cose accatastate, stipate e dimenticate nei meandri dei cassetti, nei mobiletti sul balcone, in cantina, in garage, eccetera eccetera…

Certo, puoi scegliere di vivere in un accumulo ordinato oppure puoi continuare accumulare con disordine. Puoi fare tutte le varianti che vuoi, il risultato non cambia, ma sappi che c’è una novità:

ora, puoi decidere di vivere in una casa (e in una vita) libera, ordinata e leggera!

Libera da cose e situazioni accumulate nel tempo, da oggetti che rappresentano un passato a volte doloroso o con il quale non vogliamo avere più a che fare, ma che teniamo lì perché:

  • me l’ha regalato quella persona (e mi sento in colpa se me ne libero),
  • questo abito no. Magari torna di moda!
  • E’ una bomboniera, pensa se viene a trovarmi la persona che me l’ha regalata e non la trova… che figura ci faccio?
  • I miei libri non si toccano!
  • Mi ricorda quella volta che, tantissimi anni fa
  • Non si sa mai… e se poi mi serve?!?

anche se:

  • vorresti liberarti dal disordine, perché sai che disordine e caos in casa, significa avere mille pensieri confusi e petulanti in testa!
  • Sogni una casa libera da accumuli, perché hai scoperto che se la tua casa é piena di milioni di cose, lo è anche la tua vita.
  • Ci sono un sacco di cose, abiti e accessori nascosti nei cassetti e negli armadi, che non ricordi neanche più di avere. Ed hai scoperto che tutto questo pesa. In casa come nella vita.

Perché l’accumulo pesa e, se è anche disordinato, pesa ancora di più.


Quindi, se vuoi finalmente lasciare andare il peso di un passato pesante, faticoso o più semplicemente, senti arrivato il bisogno di alleggerire il tuo corpo, la tua mente e il tuo presente attraverso la tua Casa, comincia con il lasciare andare.

Perché:

quando la tua casa è libera da cose inutili, sei più libera tu e più leggera nei pensieri.

Se fai spazio in casa, fai spazio nella tua vita.

E ti apri a relazioni personali più equilibrate e a rapporti professionali più sinceri ed appaganti.

Quando impari a scegliere quali oggetti e cose tenere e quali dare loro nuova vita,

inizi a scegliere soprattutto nella tua quotidianità

smettendo di accontentarti di quei rapporti molto spesso tossici e dannosi, o nei quali non stai più bene da tempo.


Ma allora come puoi fare per liberarti finalmente dall’accumulo e dal disordine, senza sensi di colpa?

1 – SMETTI DI BUTTARE VIA TUTTO COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI

La scelta su cosa tenere e cosa no, deve essere fatta in modo consapevole, nel qui e ora.

Così, PRIMA di aprire la pattumiera e non pensarci più:

  • prendi in mano l’oggetto o l’abito scelto, osservalo, chiediti un’ultima volta se sei pronta a lasciarlo andare, poi ringrazialo. Digli grazie per tutto ciò che ha rappresentato per te, per la sua presenza silenziosa e per il bene che potrà eventualmente portare nella sua prossima casa, alla sua prossima persona.
  • Se ti accorgi che è rotto o non funziona più, scegli se aggiustarlo o farlo aggiustare prima di decidere di dargli una nuova vita (oppure no).
  • Fai circolare l’energia. Prima di ridestinarlo, ripuliscilo con cura e, se ti è possibile, rienergizzalo con le campane tibetane o con il palito santo o con il rituale che preferisci.

2 – FAI FELICI TANTISSIME PERSONE CHE HANNO BISOGNO

Quando scegli di lasciar andare gli oggetti, gli abiti e le cose in modo consapevole, sappi che non stai spostando dei pesi.

Gli stai dando una nuova vita, facendo felici tantissime altre persone!

Perché, ad esempio:

  • se decidi di venderli e li porti al mercatino dell’usato (o tramite le app), ricorda che chi li acquista li sta scegliendo. E non sceglie solo l’oggetto, sceglie una parte della tua vita, della tua energia e della tua storia.
  • se scegli di regalarli o scambiarli (ci sono tantissimi gruppi locali su Facebook su cui pubblicarli!), succede la stessa cosa. L’unica raccomandazione che ti faccio è quella di chiedere – sempre – all’altra persona se desidera riceverli.
  • se invece decidi di donarli agli enti benefici (o similari), ricorda che sia gli oggetti che gli abiti, devono essere puliti e in “buona salute”.

E quel che rimane?

Beh, ora sì, è arrivato il momento di buttare.

3 – FAI CHE LA TUA CASA DIVENTI DAVVERO QUEL LUOGO ARMONIOSO IN CUI TORNARE

Bene, ora che hai creato spazio in casa (e nella vita) e ti sei liberata di tutto quell’accumulo e disordine inutile sulle mensole, negli armadi, nei cassetti in cucina, in bagno, nella libreria, in garage, nella tua camera da letto, guardati intorno e respira.

Come ti senti adesso?

Poi,

  • fatti un regalo. Onora il tuo impegno e la tua fatica con un premio, anche piccolissimo. Fallo come gesto simbolico, sceglilo con un colore ed una forma che sia in sintonia con i tuoi gusti e la tua personalità e posizionalo in un punto visibile della casa.
  • Condividi questo articolo con un’amica. Ricorda di chiedere sempre il permesso, prima di regalare o condividere. E’ un semplice gesto che dona rispetto e crea sintonia.
  • Scrivimi. Mi farà un piacere immenso ricevere tue notizie e rispondere ai tuoi dubbi! Manda la tua email a: info@reflowering.it
  • Visita il sito e scopri tutti i fantastici percorsi ReFowering dedicati alla cura della tua casa e della tua vita, clicca Spazio Personale per esplorare e saperne di più!

Prima di salutarci però, desidero farti un dono prezioso!

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Bene, ti ringrazio di cuore per esserci stata ed aver letto fin qui.

Ti auguro un anno colmo di abbondanza e prosperità, esattamente come lo desideri!

Renata Chiappino

Renata Chiappino

Consulente olistica, formatrice, founder di ReFlowering

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